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mercoledì 13 marzo 2013

Scones di mela...vegan e superclean!























 INGREDIENTI:
250 grammi di farina integrale
50 grammi di farina di miglio
40 grammi di fiocchi d'avena
3 piccole mele
uvetta e fichi secchi
200 ml di latte di riso
15 grammi di fructan light
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato, 1 pizzico di sale, cannella qb


PROCEDIMENTO:

In una ciotola unite le farine, l'avena e la frutta secca


Aggiungete anche il dolcificante fructan, il lievito, il sale e il bicarbonato


Sbucciate, cubettate e unite all'impasto le mele


 Aggiungete anche il latte e la cannella


E dateci di olio di gomito!!! Impastate fino a raggiungere una consistenza morbida ma non appiccicosissima (potrebbe servire altra farina)


Quindi, aiutandovi con un po' di farina, spianate l'impasto grossolanamente, lasciandolo spesso 2 o 3 cm


E con un bicchiere o con delle formine, date forma ai biscotti!


Infornate a 175° per 10-15 minuti...ed ecco i biscotti appena sfornati!


Deliziosi da soli...


O con un po' di miele!

 

PICCOLO ANEDDOTO:
Addentando il primo scones mi è sembrato veramente poco dolce...se non addirittura salato, ok, ho usato poco dolcificante...ma c'erano le mele e l'uvetta! Guardando bene la confezione della farina che ho usato mi sono accorta che era un preparato per il pane a cui era stato già aggiunto il sale...Doh!!


VALORI NUTRIZIONALI:
Per 1 di 20 biscotti di circa 15 cm di diametro
kcal: 75
Grassi: 0,6 g
Carboidrati: 15,8 g
Proteine: 2,3 g

Ringrazio lo sponsor fructan light
Ed Elisabetta di Il dolce lo porto io, che ha creato la ricetta originale!

Stay beautyhealthful!

-kudelka-

Muffin di patate americane...vegan e superclean!

    



INGREDIENTI:
460g di patate americane cotte al vapore
365g di farina di miglio bio (o farina a vostra scelta)
180g di latte di riso
45 grammi di fructan light
80g di acqua
2 cucchiai abbondanti di olio di cocco
1 cucchiaio di sciroppo di agave
una bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale







PROCEDIMENTO:
Per prima cosa occorre sbucciare, cubettare e lessare le patate, io ho usato la vaporiera e sono bastati meno di 15 minuti


In una ciotola riducete le patate a purea...fate lavorare quelle braccia!!!



Aggiungete l'olio di cocco (grazie verobiomercato.it!) fatto preventivamente fondere al microonde


E il dolcificante fructan! Una deliziosa combinazione di fruttosio e taumatina (estratto del frutto Thaumatococcus Daniellii), che non solo è naturale, ma rende il tutto squisitamente dolce senza retrogustacci!


Aggiungete il cucchiaino di agave, il lievito e il pizzico di sale (e una spolverata di cannella se vi va, io non l'ho messa perchè non volevo coprire l'aroma dell'olio di cocco...goduriosissimo!). E mescolate!

 A questo punto avete un compito molto arduo: Evitare di mangiarvi l'impasto così com'è. Non provate ad assaggiarlo a questo punto perchè potrebbe essere deleterio. Ve lo dico io, è abbastanza dolce, va bene così, proseguite aggiungendo la farina, l'acqua e il latte, alternando piccole dosi di ogniuno di questi ingredienti, per evitare di fare grumi.






Alla fine l'impasto dovrebbe risultare così:


Sentitevi libere di aggiungere liquidi o farina se vi risulta troppo duro o troppo morbido.

Riempite gli stampini (pirottini o stampi in silicone)


E infornate il tutto a 175° statici per 45 minuti abbondanti, o finchè non superate la "prova stuzzicadenti"


Ecco i muffin appena sfornati!


Ed eccone uno pronto per l'assaggio!


Ho messo tutti i muffin in un cestino, ma ci rimarranno pochissimo...Uno tira l'altro!


VALORI NUTRIZIONALI:
Per un muffin (considerando 20 muffin totali)

Calorie: 111
Carboidrati: 21g
Grassi: 2,2 g
Proteine: 2,3 g

Ringrazio nuovamente i miei "sponsor", a cui dedico la ricetta (lo so che preferireste i muffin, ma si fa quel che si può!)
verobiomercato
fructan
Ed ovviamente Elisabetta Pennachioni, di "Il dolce lo porto io", che ha creato la ricetta originale!

Stay beautyhealthful!

-kudelka-

sabato 21 luglio 2012

RICETTA VEGAN: Polpette di tofu per chi detesta il tofu...ma anche per chi lo ama, ovviamente :)

Detesto il tofu al naturale.

Vado pazza per quello affumicato, sbarello per quello al basilico e farei carte false per suo cugino, il tempeh.

Ma il tofu al naturale non riesco a mandarlo giù.

Fattostà che ciclicamente me ne trovo un panetto in scadenza nel frigo; vuoi perchè costa poco, vuoi perchè spesso è scontato...ma soprattutto perchè magari ho letto in un angolo remoto del web una ricetta niente male che impiega proprio il tofu al naturale. Insomma mi faccio sempre fregare.

Quindi eccomi di nuovo a dover cercare di mandar giù l'ennesimo panetto di tofu, possibilmente nella maniera più gradevole possibile.

Ovviamente di ritrovare la ricetta che mi ha stuzzicato inizialmente non se ne parla, figurati se sono così astuta da crearmi un menù preferiti "ricette con tofu".
Così ho vagato da un sito di cucina vegan all'altro senza trovare ispirazione: Molti lo utilizzano impanato e fritto, altri per dolci alla cioccolata...naaaa....

Ed ecco arrivare l'idea: Perchè non frullarlo insieme a quel cavolfiore che ho in frigo da una settimana, addensarlo con un po' di farina di miglio (in modo da completare anche il profilo amminoacidico, che non guasta mai) e insaporirlo con dei pezzetti di pomodoro e peperone per creare delle deliziose polpette?? DETTO FATTO!!!

Ecco la ricetta finale:

PER LE POLPETTE:

1 panetto di tofu (io ho usato una confezione da 200g)
1/4 di cavolfiore
1 pomodoro
1 peperone
10 g di farina di lino
25 g di farina di miglio (o qualunque farina voi vogliate usare)
spezie a piacere (io ho usato timo, basilico e origano)
Crusca d'avena q.b.

PER L'INSALATA/ DECORAZIONE

Verza viola tagliata a listarelle sottili (quanta ne volete)
germogli di soia
qualche pezzo di cavolfiore
limone

ESECUZIONE:
Lessate il cavolfiore e cuocete a vapore la verza viola tagliata a listarelle e il peperone (io ho fatto tutto contemporaneamente mettendo l'apposito piatto "bucherellato" come coperchio della pentola che cuoceva il cavolfiore.
Nel frattempo accendete il forno e impostatelo per una temperatura di 180°C, possibilmente ventilato.

Una volta cotto, scolate bene il cavolfiore in modo da rimuovere più acqua possibile (io l'ho messo un po' nel forno mentre si scaldava).
Tagliuzzate il peperone e il pomodoro e mettete tutto nel frullatore insieme al tofu tagliato a cubetti, le farine e le spezie. Aggiungete anche metà del cavolfiore lessato.
Frullate il tutto fino ad ottenere una pastella sufficientemente corposa, se rimane troppo liquida aggiungete ulteriore farina.



Con l'impasto ottenuto create delle palline e passatele nella crusca d'avena. Riponete le palline in una teglia ricoperta da carta da forno.



Riponete il tutto in forno e lasciate cuocere per una ventina di minuti (finchè la crusca non comincia a dorarsi e le palline risultano croccanti).



Nel frattempo preparate il piatto disponendo la verza viola nel piatto e condendola con il succo di limone (potete aggiungere anche olio e sale se lo desiderate).



Godetevi il cambiamento di colore della verza da blu a rosso/viola quando mettete il succo di limone :)

Aggiungete anche i germogli di soia e decorate il piatto con il cavolfiore che vi è rimasto.



Quando le polpette sono cotte riponetele nel piatto. Inizialmente pensavo che questa porzione fosse un po' esagerata, ma alla fine mi sono pappata tutto con gusto :) Mi sono avanzate 8 polpette, quindi con questa ricetta si ottengono circa 2 porzioni.


Non mi resta che augurarvi Buon Appetito!

Stay beautyhealthful!

-kudelka-


giovedì 7 giugno 2012

Donazione AVIS e anniversario

(Post scritto domenica 3.06)
Ciao a tutti e a tutte!
Scusate la lunga assenza, ma sapete com'è: Sono stata molto impegnata a rimpinzarmi di alimenti ricchi di ferro per la mia imminente donazione :)

Scherzi a parte, oggi è stato il giorno X, mi sono impegnata tutta la settimana mangiando carne rossa a più non posso, spinaci, agrumi, kiwi, frutta secca e cioccolata. Per non sbagliare ho cominciato ad assumere anche un integratore di ferro, acido folico e alga spirulina...e nonostante ciò mi hanno fatto donare proprio per un pelo! Il macchinario per l'analisi preliminare dell'emoglobina all'inizio dava un valore troppo basso, ma grazie all'adorabile medico della croce rossa (lo stesso dei complimenti sulle ciglia dell'altra volta :D) dopo 6 tentativi e spremendomi letteralmente il dito all'inverosimile (metà del sangue l'avevo già praticamente sprecato solo per questo test!) siamo riusciti a far comparire il magico valore di 12,5! E' stata una situazione veramente comica, con tutti i medici che facevano il tifo e io che mi concentravo a più non posso, come se potesse cambiare qualcosa!!

Sarebbe stata veramente una tristezza se dopo tutte queste peripezie, dopo aver passato positivamente anche il controllo del peso e della pressione, non avessi potuto comunque donare.

Ma alla fine è andata, ho riempito il mio bel sacchetto da 400g e non ho avuto nessun fastidio, nè durante il prelievo nè dopo. A dire il vero mi sento paradossalmente in forma!

Oltre a questo lieto evento, questa settimana ho festeggiato il mio secondo anniversario con il mio amato Louije. Mi sembra veramente starnissimo che siano passati solo due anni, mi sembra di averlo al mio fianco da tutta la vita. Mi viene da chiedermi come sia riuscita a vivere quasi la mia intera esistenza senza di lui...ed effettivamente non è che me la passassi molto bene prima del suo arrivo :(

Non è facile stare con me, capirmi è pressochè impossibile, stare dietro a i miei centomila umori è una tortura. Lui ci riesce, non voglio indagare sul come e il perchè...spero solo che sia così per sempre :)

Abbiamo deciso di festeggiare dedicando la giornata alle passioni che abbiamo in comune, ovvero il ciclismo, il mare e il cibo:

Per prima cosa abbiamo imboccato l'autostrada e ci siamo diretti a Cesenatico, sfidando il caldo e le code chilometriche.

La prima tappa è stata la piadineria che apparteneva alla madre di Marco Pantani che ora ha cambiato gestione, ma rimane sempre una tappa obbligata per tutti i fan del "Pirata".

Il poster fuori dal locale

Ambiente comodo e spazioso, molto giovanile

Louije si burla di me perchè non posso bere la birra :(

Piadina crudo, squaquerone e melanzane grigliate :)


A parte i riferimenti a Pantani, il locale è validissimo e lo consiglierei a tutti. La piadina era deliziosa, molto diversa da quella che ho mangiato fin ora (confezionata): Croccante, saporita...veramente una delizia! Abbiamo preso anche un crescione (piadina chiusa a mò di calzone) al cotto e funghi, che non abbiamo fotografato per la foga di mangiarlo! :)

Come seconda tappa ci siamo recati nella spiaggia presenziata dalla statua di marco pantani in scala 1:1

Il clima era meraviglioso e il sole splendido, ma sia io che Loije siamo partiti senza costume da bagno :( quindi ci siamo accontentati di spaparanzarci al sole invidiando chi aveva la possibilità di sguazzare nell'acqua.

Dopo un paio di orette di "rosolamento" ci siamo avviati verso l'ultima tappa: Il museo dedicato a Pantani, di fronte alla stazione di cesenatico.

Per un'oretta abbondante siamo stati intrattenuti da una preparatissima guida che ci ha raccontato vita, fatti e aneddoti sul Pirata. Il museo non è grandissimo, ma è STRAPIENO di cosine molto interessanti

le gambe pedalano veramente!!!


La prima bicicletta



I suoi quadri (notare "pesce grande mangia pesce piccolo")



Adoro questa sella!!!

Le bandane più belle: Purtroppo non si trovano in vendita.


Louije tutto contento con il suo nuovo acquisto :)

La giornata si è conclusa con la mia ultima "ricarica di ferro": Un filetto di manzo nel ristorante dove lavora mia madre. Sono di parte, ma nessuno "cuoce" il filetto come lei (cuoce è virgolettato perchè più al sangue di così si muore, proprio come piace a me).
Notare che fotografo il cibo sempre mezzo mangiato. la voglia di assaggiare subito mi fa dimenticare di scattare le fotografie :D



Insomma, proprio una bella giornatina. Rimane il fatto che, come al solito, dopo aver mangiato tanta carne mi sento letteralmente "intossicata". Almeno per una settimana abbondante non la voglio più vedere neanche in fotografia!

Mi aspetta una settimana di insalatone, frutta a volontà (cominciano ad arrivare i frutti estivi!!!! Meloni e Angurie a profusione!!!!), frullati, tofu e germogli. C'è anche da dire che d'estate la voglia di mangiare carne si azzera completamente, camperei letteralmente di frutta e gelato (ahimè).

Il chiletto abbondante che ho messo su per la donazione verrà annientato con 20 minuti di cardio a digiuno la mattina e uno zwow al giorno nel pomeriggio. Mi dispiace, sarò più "sana" quando supero i 50 kg ma proprio non mi ci vedo!!

Stay beautyhealthful!

-kudelka-