giovedì 20 settembre 2012

INTERMITTENT FASTING...parliamone!

No beh...ma credevate davvero che mi fossi persa questa "chicca" nel campo delle diete "estreme"?

Assolutamente no, è da aprile che la sto "studiando" e da un paio di mesetti la sto mettendo in pratica...i tempi sono maturi per darvi la mia opinione!

Per chi non lo conoscesse, l'intermitting fasting (digiuno intermittente), non è proprio una dieta, ma semplicemente un metodo per "riorganizzare" i pasti in modo da suddividere la giornata in una fase in cui si mangia e una fase in cui si digiuna.
Queste due fasi possono avere una durata variabile e customizzabile a seconda delle esigenze del singolo individuo. Il metodo più è in voga, proposto dal blog http://www.leangains.com/ propone un digiuno che va dalle 20 di sera alle 12 del giorno successivo (o fino alle 14, per i più temerari). In pratica 16 ore di digiuno e 8 ore di alimentazione. Se ci pensate bene non è una cosa così improponibile, si tratta sempicemente di saltare la colazione, cosa che per altro molte persone già fanno fregandosene del mito che saltare la colazione sia l'ottavo peccato capitale e la via più breve per l'obesità e altre centinaia di malattie terribili.

Durante il digiuno è possibile bere caffè dolcificato (con dolcificanti che non stimolino la produzione di insulina) e assumere BCAA. E' consigliato allenarsi a digiuno e fare il primo pasto poco dopo l'allenamento.
Il protocollo dettagliato e le varie varianti potete trovarlo qui

Che dire...inizialmente ho storto parecchio il naso; Sono sempre stata una grande sostenitrice della colazione abbondante e nutriente e dei famosi "6 piccoli pasti al giorno".

Nel tempo però mi sono accorta che potevo facilmente evitare le conseguenze di uno sgarro serale digiunando fino al pomeriggio della giornata successiva e che spesso mi sentivo più in forma facendo 2 pasti abbondanti al giorno piuttosto che 5/6 piccoli pasti.

E sarò sincera, pur sostenendo da sempre i "6 pasti al giorno", visti i documentati effetti sull'aumento del metabolismo, non ho mai amato mangiare così spesso. Mi sono sempre limitata a 4 pasti al giorno (3 pasti principali e 1 spuntino pomeridiano) e il più delle volte mi ritrovavo a saltare lo spuntino pomeridiano. Il punto è semplice: Mi piace mangiare solo quando ho fame e raramente mi viene fame tra un pasto e l'altro. In secondo luogo non amo la sensazione "digestione in progress". Anche mangiando poco quel "rimescolamento" non riesco proprio a risparmiarmelo.

La spinta per testare questo metodo l'ho avuta approfondendo le mie conoscenze in campo igienistico: Anche secondo i principi dell'igiene naturale si dovrebbe digiunare fino alle ore 12 per permettere al corpo di eliminare correttamente le tossine accumulate nella giornata precedente.

Non mi sono posta troppe regole, semplicemente ho cominciato a mangiare solo dopo le 12 (facendo eccezione quando al lavoro faccio il turno del mattino, sono in piedi dalle 5 e non risco proprio ad arrivare alle 12 senza mangiare niente).
In alcuni casi invece che digiunare faccio colazione con frutti acquosi (anguria/melone).
Vi dirò, questa abitudine si è insediata piuttosto facilmente, non ho mai patito la fame, il mio corpo si è abituato presto a ricevere cibo solido solo dopo le 12. Ad oggi mi sembrerebbe strano fare colazione, l'unica cosa di cui mi viene voglia al mattino è la frutta.
Non ho notato particolari "stravolgimenti" sul mio corpo, probabilmente anche perchè alterno spesso il "digiuno" con la colazione a base di frutta.
Cerco di fare il più spesso possibile gli allenamenti a digiuno, ma per fare gli zwow mi manca proprio la forza, preferisco dedicarmi ad allenamenti cardio come l'ellittica, che riesco a fare anche a digiuno senza alcun problema.

Mi sto trovando bene, quindi mi viene naturale continuare con questo metodo. Il mio intestino è diventato più regolare e posso permettermi di fare pasti più abbondanti durante il giorno che è una cosa che mi gratifica molto di più rispetto tanti piccoli pasti.

I benefici più straordinari li noto quando tendo a sgarrare: Mi basta prolungare il digiuno di un paio di ore e lo sgarro è bello che dimenticato: Nessun aumento sulla bilancia e nessun senso di pesantezza.

Sulla pagina di leangains trovate una quantità straordinaria di materiale scientifico a sostegno di questo metodo. Il concetto che per me è stato più convincente è che il digiuno è una cosa ampiamente diffusa in natura e insita nella nostra fisiologia.
In natura non esistono nè frigoriferi nè dispense: Ogni giorno gli animali si svegliano e devono andarsi a cacciare/cercare il cibo. Possono passare molte ore di digiuno e intensa attività fisica prima di poter accedere al primo pasto della giornata.
E' anche per questo che al mattino abbiamo il famoso "picco di cortisolo". Questo ormone serve a renderci più energetici e aggressivi e sostiene l'attività fisica faverendo la mobilitazione del grasso dai depositi adiposi; In passato questo serviva a renderci pronti e scattanti per la caccia, al giorno d'oggi è un valido strumento per permettere al norsro corpo di bruciare più ciccia possibile durante gli allenamenti mattutini.

E se avete ancora dei dubbi, questo documentario ve li chiarirà ampiamente:


Per concludere, consiglio questo metodo a tutti coloro che non amano fare colazione o non hanno il tempo di farla, a tutti quelli che non amano o non hanno la possibilità di fare tanti piccoli pasti al giorno e a tutti quelli che poco dopo la colazione lamentano gravi cali di energia e fame inspiegabile durante la mattinata. Sembra un controsenso ma a volte non mangiare per niente previene la fame più che fare colazione! (Questo perchè le colazioni, specie se a base di carboidrati, provocano un picco di insulina molto alto che quando si abbassa provoca un fortissimo senso di fame e cali di energia).

Stay beautyhealthful!

-kudelka-

lunedì 10 settembre 2012

Cereali per la colazione...SENZA CEREALI!!

La settimana scorsa ho avuto una piccola ricaduta "low carb".
Girovagando per la pagina facebook della dispensa del bodybuilder ho trovato una marea di ricette che mi hanno incuriosito parecchio.

Risultato: Un pomeriggio passato ai fornelli, 5 ricette provate e testate, quintali di cibo che nessuno mangerà perchè sono già tornata alla mia passione esclusiva per la frutta e verdura che non lascia spazio per additivi chimici e proteine in polvere :)

Speriamo che louije si voglia sacrificare, come al solito!

MODALITA' 1: Simil muesly cioccococcolatosi

INGREDIENTI: 
  • 100 g farina di cocco (io ho usato il cocco in scaglie, la consistenza diventa più spessa)
  • 70 g proteine in polvere (nel mio caso ON whei gusto rocky road (torroncino)
  • 20 g burro di arachidi
  • Acqua q.b
PREPARAZIONE:
Mescolare la farina con le proteine aggiungendo tanta acqua quanto necessaria per ottenere una pastella piuttosto densa. Amalgamare gli altri ingredienti (consiglio di ammorbidire leggermente il burro di arachidi nel microonde prima di aggiungerlo agli altri ingredienti).
Versare la pastella su una placca da forno rivestita di carta antiaderente. Distenderla in uno strato sottile. Infornare a 180° C per circa 30-40 minuti (i bordi devono iniziare a diventare croccanti e la parte superiore a imbrunirsi). Togliere dal forno, tagliare o spezzare in quadratini o pezzettini. Rimettere in forno per altri 5 minuti in modo da rendere croccanti tutti i pezzettini.
Gli ingredienti: Ovviamenye le whey non sono quelle della foto

Il "crostone" appena uscito dal forno
Il risultato finale: Ho deciso di spezzettare il crostone grossolanamente e lasciare dei pezzettoni che possono essere utilizzati come spuntini 
VALORI NUTRIZIONALI:
Per l'intera ricetta:
kcal: 997
proteine: 66g
Carboidrati: 34 g
Grassi: 75g

Per una porzione da 30 g:
kcal:120
proteine: 8g
Carboidrati:4 g
Grassi: 9g

Valori nutrizionali da favola gente!!! E il gusto...mmm...vi dico solo che rischiavo di finirli appena usciti dal forno!! Irresistibili!!

MODALITA' 2: Berry squares

INGREDIENTI:
100 g farina di ceci
70 g proteine in polvere (io ho usato le proteine di soia alla fragola)
2 cucchiaini stevia oppure dolcificante ipocalorico preferito, quanto basta
1 cucchiaino cannella
Una manciata di frutti di bosco esiccati o freschi
 

PREPARAZIONE:
Mescolare la farina con le proteine aggiungendo tanta acqua quanto necessaria per ottenere una pastella piuttosto densa. Amalgamare gli altri ingredienti. Versare la pastella su una placca da forno rivestita di carta antiaderente. Distenderla in uno strato sottile. Infornare a 180° C per circa 30 minuti (i bordi devono iniziare a diventare croccanti e la parte superiore a imbrunirsi). Togliere dal forno, tagliare o spezzare in quadratini o pezzettini. Rimettere in forno per altri 5 minuti in modo da rendere croccanti tutti i pezzettini.


l'impasto pronto per andare in forno

Il foglio di "cereali" appena usciti dal forno

Il risultato finale!


 VALORI NUTRIZIONALI
Per l'intera ricetta:
kcal:617
proteine: 77g
Carboidrati: 52 g
Grassi: 9g

Per una porzione da 30 g:
kcal: 91
proteine: 11,5g
Carboidrati: 7,8 g
Grassi: 1g

In questo caso la ricetta è super ipocalorica e low fat...con qualche carboidrato in più! Francamente ho preferito la prima modalità, ma anche questi non sono niente male (anche se il gusto è molto particolare per via della farina di ceci)!!!
Provateli nel latte o nello yogurt, si preparano in un attimo e non rimpiangerete i cereali tradizionali strapieni di zuccheri e conservanti!

Stay beautyhealtful!

-kudelka-



Librorecensione: E' facile controllare il peso se sai come farlo

Mi sono appena resa conto di aver letto qualcosa come 10 libri a tema alimentazione negli ultimi mesi.

Ogniuno di questi libri mi ha lasciato qualcosa, qualcuno mi è piaciuto, qualcuno no, qualcuno forse mi ha cambiato la vita.

Mi chiedete spesso consigli su libri da leggere...quindi diamo il via alla rubrica delle recensioni "letterarie"!

E' FACILE CONTROLLARE IL PESO  SE SAI COME FARLO Carr Allen



Ho deciso di cominciare proprio da uno degli ultimi libri che ho letto, perchè fra tutti è quello che più ha cambiato il mio modo di approcciarmi con l'alimentazione e quello che consiglierei più di tutti.

Tutti dovrebbero leggere questo libro, sono poco più di 100 pagine, io l'ho letto nelle minipause di una lunga nottata lavorativa.

Avevo sentito parecchio parlare della prima opera di Allen, il famigerato "Smettere di fumare è facile se sai come farlo". Sembrava che quel libro avesse qualcosa di magico: Tutti quelli che lo leggevano smettevano di fumare.
Possibile che la stessa magia potesse essere applicata all'alimentazione? Qui non si tratta di smettere di mangiare, ma smettere di mangiare porcherie e nelle quantità sbagliate!

Il libro comincia con due promesse piuttosto pretenziose: Al termine della lettura del libro sarà possibile perdere peso mangiando tutto ciò che si vuole e soprattutto non bisognerà fare alcun tipo di dieta, non sarà necessario applicare nessuna restrizione.

Il primo pensiero è stato: Dov'è la fregatura?

Questa domanda mi ha accompagnato per tutta la lettura del libro e solo verso le ultime pagine mi è stato un po' più chiaro quale fosse l'inghippo.

Non voglio ovviamente spoilerarvi la sua "tecnica magica", questo libro deve essere letto dall'inizio alla fine perchè possa funzionare.

Tutto quello che vi voglio dire è che FUNZIONA. Magari non sarà miracoloso come vuole sembrare, ma vi assicuro che dal momento in cui leggerete la parola "fine", il vosto modo di approcciarvi all'alimentazione e al dimagrimento non sarà più lo stesso.

Personalmente ho capito che qualcosa era cambiato quando l'altra sera, a cena, sgranocchiando un foglio di delizioso "pani carrasau" ho sentito una vocina nella mia mente che diceva "ma hai ancora fame? quello che stai mangiando ti fa bene o lo stai solo sgranocchiando per noia/gola?"
In un baleno ho rimesso giù la rimanenza del pane, senza sentirmi deprivata! Ero sazia, non ne avevo più bisogno!

Sono passati solo pochi giorni, ma non ho più avuto "voglie" strane, mi sto alimentando correttamente e ho sempre più voglia di cibi naturali. E' già da un po' che ho sostituito molti dei miei pasti con sola frutta e verdura, ora lo faccio ancora con più gusto!

CONSIGLI PER LA LETTURA:
  1. Leggete il libro dalla prima pagina all'ultima. Non saltate capitoli anche se vi sembrano noiosi e non andate a fine del libro per cercare di anticiparvi quale sia il fulcro del metodo "easyweight" prima del tempo. Ogni cosa deve venire a suo tempo
  2. Non innervositevi se l'autore continua a promettervi delle cose strabiglianti senza dirvi come fare...non ve lo svelerà mai, ma in qualche modo ci arriverete da soli.
  3. Leggete il libro sgombrando la mente dai vostri preconcetti e dai "dogmi" che vi sono stati imposti dalla società moderna
  4. Alla fine del libro, non IMPONETEVI di seguire alla lettera le 3/4 regole che vengono suggerite dall'autore, questo vorrebbe dire che vi state imponendo una dieta e il primo dogma del libro è che le diete non funzionano (cosa verissima). Mangiate seguendo le vostre preferenze e i vostri reali bisogni. Se il libro avrà funzionato non dovrebbe essere più un problema.
Questo libro costa poco più di dieci euro e si trova praticamente in tutte le librerie...COMPRATELO!!!! SUBITO!!!!

Stay beautyhealthful!

-kudelka-