venerdì 1 marzo 2013

Provato per voi: Cioccolato fondente extra senza zuccheri coop

E' dura la vita di un blogger.
A volte ti tocca pure mangiare.
Cioccolata.
Che sacrificio!

Ebbene sì mi sono sacrificata. Ho visto queste tavolette di cioccolata alla coop, ho dato una letta veloce agli ingredienti e me le sono portate a casa, sia in versione fondente che nella versione al latte (Che però non ho ancora avuto occasione di assaggiare)






INGREDIENTI: Pasta di cacao, Edulcorante: Maltitolo, Fibra solubile (Inulina 8,2%), Burro di cacao, Emulsionante: Lecitina di soia, Estratto di vaniglia.


A me sinceramente questi ingredienti non dispiacciono. Il Signor cioccolato per eccellenza (Il lindt excellence fondente al 99%) ha come ingredienti la pasta di cacao, il cacao magro, il burro di cacao e lo zucchero di canna. Quindi la differenza la fa più che altro il maltitolo.

Il maltitolo secondo l'onniscente wikipedia è un prodotto naturale che si ottiene da sciroppo di maltosio idrogenato cataliticamente: uno dei due anelli si apre dando luogo a un disaccaride alcoolico con legame 1-4, formato da glucosio e sorbitolo. Avete capito tutto no? Beh la cosa che vi deve rimanere in testa è solo 1: Naturale. Quindi il maltitolo è un dolcificante accettabile, a differenza dei suoi parenti cattivissimi, Aspartame e acesulfame k.

Wikipedia dice anche
L’impiego dei polioli, come il maltitolo, è stato riportato ridurre la formazione della placca dentale e di conseguenza il rischio di carie. È noto infatti che gli zuccheri, come il saccarosio, sono i principali responsabili della carie in quanto i batteri presenti nella bocca li trasformano in sostanze che contribuiscono a formare la placca che si deposita sui denti. Questa è la ragione per cui i polioli sono stati descritti come “tooth friendly” e approvati dalla Comunità Europea nel 1994 come ingredienti nei prodotti “senza zucchero”.
Il potere calorico del maltitolo è pari a circa il 60% rispetto agli zuccheri convenzionali: secondo i dati della EC Nutrition and Labeling Directive, un grammo di maltitolo corrisponde a circa 2.4 kCal rispetto alle 4.0 kCal di un grammo di saccarosio. Lo sciroppo di maltitolo ha invece circa 3 kCal/g. Questa sua proprietà è particolarmente apprezzata nei casi in cui è necessario controllare l’apporto energetico, come nei soggetti obesi o in sovrappeso. Il maltitolo ha un indice glicemico pari al 53% di quello del saccarosio anche se più elevato di quello del fruttosio che è circa del 20%. Per questa sua caratteristica, dal punto di vista medico-sanitario il maltitolo, come altri dolcificanti calorici alternativi, è più adatto del saccarosio per i soggetti diabetici in quanto il suo metabolismo è insulino-indipendente ed ha un indice insulinemico di circa il 75%. Questo significa che il suo impiego ha un effetto inferiore, rispetto al saccarosio, sui livelli di insulina nel sangue.
Il maltitolo, come gli altri polialcoli, è poco assorbito a livello gastrico e quindi, un consumo elevato di questa sostanza può portare ad un’accelerazione del transito intestinale fino ad avere effetti lassativi. La tolleranza è individuale e dipende dalla frequenza con cui viene assunto e dalla dose ingerita. Di solito una dose compresa tra i 50 e i 70 g/die, diluita durante la giornata è ben tollerata dai soggetti adulti.
Sono stati effettuati studi di tossicità acuta e sub cronica, mutagenesi e studi di tolleranza con prodotti contenenti il 50-90 % di maltitolo. I dati metabolici indicano che il maltitolo è metabolizzato, lentamente ma completamente, a glucosio e saccarosio nel ratto e nell’uomo, soprattutto dalla maltasi presente nella microflora intestinale. I dati ottenuti nell’uomo indicano che l’assorbimento varia dal 5 all’80%, a seconda dei modelli utilizzati per lo studio, e che la quantità di maltitolo come tale presente nelle urine è inferiore allo 0.05% della dose somministrata.

Insomma...sembra che possiamo stare tranquilli. Ma ovviamente ciò non ci consente di esagerare!

L'inulina invece è stato il fattore che non mi ha fatto indugiare oltre e che mi ha fatto buttare alla velocità della luce le tavolette nel carrello. L'INULINA è per la nostra flora intestinale un po' come la NUTELLA per noi. E' il loro "confort food", quando la mangiano sguazzano di gioia, proliferano e gioiscono come non mai. Senza effetti collaterali, senza rimorsi del giorno dopo e senza maniglie dell'amore...Fortunati questi batteri!!!

Questa volta lascio al sito "mypersonaltrainer" il compito di spiegarvi chi è l'inulina e perchè le voglio tanto bene:

 l'inulina possiede caratteristiche molto interessanti. Grazie alla sua capacità di favorire la digestione e ridurre la produzione di gas intestinali è un ingrediente tipico di molti integratori alimentari. L'aspetto più interessante di questa fibra riguarda la sua capacità di elevare la percentuale di Bifidobacteria nella flora microbica intestinale, diminuendo contemporaneamente la densità di batteri nocivi.
Effetti positivi associati all'uso di inulina ed altri prebiotici:
Aumento della massa fecale e del numero di evacuazioni
Accrescimento selettivo di batteri "buoni, detti eubiotici, responsabili degli effetti benefici dell'inulina
Aumentato assorbimento di calcio, ferro e magnesio
Non aumenta la glicemia ed è adatta anche all'alimentazione dei diabetici
Possibile effetto positivo sulla concentrazione di colesterolo e trigliceridi nel siero
Possibile effetto protettivo nei confronti del cancro al colon

Bene, basta con i discorsi noiosi e arriviamo al punto: E' buono questo cioccolato?
Cavolo se è buono! 

Per essere "senza zucchero" l'ho trovato persino troppo dolce (ma ormai sono abituata al fondente 99%, non faccio testo!). Il gusto è intenso, non ci sono retrogusti strani...sa esattamente di cioccolato fondente, niente di più niente di meno!

Devo dire che è una vera e propria manna dal cielo quando assale "quella" voglia di dolce. Un paio di quadratini e la voglia è soddisfatta...ed è anche molto saziante (sarà merito dell'inulina?). Il tutto con meno di 30 Kcal!!!

Insomma io ve lo consiglio, anzi ve lo straconsiglio!!!

Stay beautyheathful!

-kudelka-

7 commenti:

  1. Fantastico!!! Appena possibile vado a prenderlo :D io sono mante del cioccolato al latte e a maggior ragione di quello bianco :Q___ ma sono vegana ormai e mi sto avvicinando al "mondo" del fondente ;) grazie x la recensione :D ti seguo sempre e con felice che tu faccia più post ;)

    Martina

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  2. Ho letto il tuo articolo e l'ho trovato davvero interessante. Anch'io preferisco il cioccolato senza zucchero, lo mangio con un po' meno sensi di colpa. Ho però trovato un fornitore di cioccolato artigianale che ha un ottimo rapporto prezzo qualità, te lo segnalo perchè penso ti possa piacere http://www.cioccolateriaveneziana.it/negozio/confezione-3-tavolette-cioccolato-senza-zucchero/ inoltre se inserisci il codice sconto GoLosi950 ti risparmi anche 5 eurini! Ciao e tanti complimenti per il tuo blog. lo leggo sempre.
    Serena

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  3. "L'insulina è il principale ormone responsabile del fenomeno di ingrassamento (lipogenesi), cioè lo stoccaggio di lipidi all'interno del tessuto adiposo" Wikipedia
    Peccato che la maggiore produzione di insulina porti al sovrappeso e alle più diffuse malattie odierne: diabete 2 e malattie cardiache.
    Io consiglio di mangiare un cioccolato con pochi carboidrati, quei 44 grammi di carbo che non sono zucchero sono si differenti da quest'ultimo, ma son comunque troppi per 100 grammi.
    L'insulina poi è anche prodotta mangiando carne, che ritengo più salutare di quei carboidrati di questo gioccolato.
    La esorto maggiormente a informarsi sul "potere" dell'insulina.

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    1. Ma prima di sparar sentenze inutili, leggi cosa c'è scritto bevota

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    2. A Francè,... INULINA non INSULINA !!!

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  4. inulina o insulina

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  5. L'inulina, non centra niente con l'inSulina..
    Quindi non c'è pericolo di obesità e malattie cardiovascolari.

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